Benvenuto Windows 10!

Microsoft ha rilasciato in questa mattinata Windows 10. Avendolo prenotato da due mesi abbondanti, l’ho potuto scaricare direttamente da Windows Update senza incontrare alcun problema. Il download e l’installazione sono filati lisci come l’olio in una ventina di minuti scarsi.
Windows 10, per la gioia dei suoi utenti e del sottoscritto, riporta in primo piano il desktop e non più la schermata delle applicazioni. Ritroviamo con piacere lo Start sotto forma di icona, così come era su Windows 7, ma con la differenza di avere un riquadro che presenta da una parte cartelle e impostazioni e dall’altra le icone delle applicazioni personalizzabili e animate. Trafficando tra le novità, c’è una rinnovata generale in tutte le impostazioni e nelle app natie di Windows: Foto, Musica (l’immortale Windows Media Player e il nuovo Groove Music), TV e Film.
Grandi lavori sono stati fatti per il nuovo browser, ora rinominato Microsoft Edge. Veloce, intuitivo e supporta i widget. Poi abbiamo un’assistente non tanto diverso da quello che c’è sugli smartphone, chiamata Cortana. Essa non fa altro che rispondere alle nostre esigenze: dal cercare una qualunque cosa sul web (purtroppo usa solo Bing) fino ad aprire le applicazioni.
Per tutte le altre funzionalità, vi rimando alla pagina ufficiale del nuovo sistema operativo.
Personalmente parlando, mi son trovato bene con Windows 10 fin da subito. Ho potuto notare che il PC lavora più pulito e i programmi son più veloci ad aprirsi. Il mix tra cartelle e applicazioni nello Start è davvero azzeccato. Grazie alla presenza di queste, si ha più facilità nello svolgerci attività assieme ad altro: ho potuto provare sia Facebook che Twitter e devo dire di essermi trovato molto bene. Microsoft ha lavorato molto anche per quanto concerne il Cloud, consentendo ai dispositivi non solo Windows di poter condividere in tempo reale sul PC immagini e video. Infine, si nota abbastanza bene come ci sia una maggiore interazione coi programmi Microsoft anche in ambiente lavorativo. Molti sforzi sono stati fatti sulla gestione del calendario, la posta e il cloud per la condivisione in tempo reale dei documenti.
Per concludere, in una giornata di lavoro non ho mai avuto un crash di nessun genere e ci ho smanettato come un disgraziato per metterlo a dura prova, anzi ho potuto notare che molti bug sono stati fixati. Insomma, il passaggio a Windows 10 è sicuramente stato una scelta giusta.
Doverosi complimenti a Microsoft!

 

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.