Maradona

Ciao Maradona

Diego Armando Maradona ci ha lasciati ieri pomeriggio.

La causa del decesso è stato un attacco cardiorespiratorio. Aveva appena compiuto sessant’anni. Non era in nelle migliori condizioni. Stava trascorrendo un periodo di convalescenza dopo l’intervento chirurgico per un ematoma subdurale alla testa subito il 3 novembre. Mentre si trovava a letto ha subito uno scompenso cardiaco. Hanno subito cercato di rianimarlo, ma lui non ha reagito e il suo cuore si è fermato.

Non mi soffermerò nemmeno sulla vita privata di quest’uomo, al contrario di tanti altri che hanno colto l’occasione per aprire bocca e non risparmiarsi nemmeno davanti a questa grande perdita per il nostro amato calcio.

E’ un vuoto grande per il mondo del pallone, perché Maradona è il pallone. Ho scritto un pensiero condiviso via social per riassumere tutto il mio dispiacere.

Trent’anni fa eri da ste parti il più temuto e pericoloso rivale, e te ne avemo dette di tutti i colori sugli spalti, in TV, sui giornali, ma alla fine nel calcio quello che conta sono i fatti sul campo e da bambino qual ero, ti ritenevo il calciatore più forte del mondo, un Dio col pallone attaccato ai piedi, un artista inarrivabile. Per la nostra generazione, idoli a parte, eri tu il più forte di tutti. Eri il calcio nella forma più pura. È stato un privilegio averti vissuto. Ciao Maradona.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.