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Cinque giorni al Campionato

-5 giorni e si ricomincia. L’attesa ormai è finita e siamo quasi alla griglia di partenza. Anche il mercato finisce la settimana prossima.
La Serie A si prepara a vivere una nuova stagione con diverse novità. La prima, la più scontata, è l’arrivo di CR7 alla Juventus. Acquisto dell’estate pagato oltre 100 mln tra contratto e trasferimento. Un arrivo che aumenterà sicuramente i riflettori sulla nostra competizione, ma che dall’altra aumenterà il gap dei bianconeri su tutte le altre perché assieme a lui ci è stato preso Emre Can,  Bonucci (ritorno molto discusso) e Cancelo. L’Inter sembra quella che si è presumibilmente rinforzata maggiormente tra le concorrenti, con l’arrivo del giovane fortissimo Lautaro Martinez, che son sicuro che farà parlare tanto di sé, Nainggolan (cessione ingiustificabile da parte della nostra proprietà), De Vrji preso a parametro zero, Keita Balde dal Monaco e i non più giovani ma comunque validissimi Vrsaljko e Politano (nostro ex). Un gradino sotto metterei il Napoli che, Ancelotti a parte, ha preso Ruiz e Verdi.
E la Roma? Qui vanno le mie attenzioni maggiori, per ovvie ragioni di appartenenza.
Partiamo dalle cessioni importanti: Alisson, dato via a oltre 70mln e Nainggolan dato via per 24 mln (!?) + Zaniolo (un giovane promettente dell’Inter) e Santon (non vede i campi da due anni e sopravvalutato a 9mln). La cessione del portiere può anche passare, anche se si sta parlando veramente di un giocatore fortissimo, che ha salvato la porta tante di quelle volte che se la Roma è arrivata tra le prime quattro d’Europa, è proprio grazie a lui. Il brasiliano, che non si è nemmeno opposto più di tanto alla cessione ai Reds, è stato rimpiazzato da Olsen, portiere nazionale svedese che è stato protagonista di prestazioni sopra le righe contro la Germania, Spagna, ai rigori contro gli svizzeri e poi proprio contro di noi. Insomma, uno dei portieri più validi in Europa, con l’unica differenza (e non piccola) di non esser abile coi piedi rispetto al brasiliano e questo potrebbe essere un gran problema nell’economia del gioco di DFR, il quale predilige una squadra sempre molto alta e con l’ossessione della palla a terra quando la trama inizia dalla propria metà campo. Se per il portiere si è trovata almeno parzialmente una valida alternativa, non si può dire lo stesso su Nainggolan. Qui abbiamo un caso all’esatto opposto di Alisson: ceduto in maniera del tutto svalutata (24 milioni liquidi sono pochini, rispetto al suo livello) e col giocatore fortemente legato alla maglia giallorossa, che viene sostituito da Javier Pastore, che a Parigi non ha mai convinto completamente e che ha ritrovato una certa continuità soltanto dall’anno scorso. I suoi numeri impressionanti son rimasti fermi a 7 anni fa.  Per carità, grandi qualità tecniche del ragazzo, ma quali garanzie dovrebbe dare se nel campionato francese non ha mai particolarmente brillato? In più, c’è da tener conto che il giocatore andrebbe a ricoprire il ruolo di centrocampista, quando in realtà è un trequartista o al massimo un esterno di sinistra. Nelle amichevoli estive si è visto palesemente in difficoltà. Probabile una condizione atletica approssimativa, ma non sembra particolarmente convincente in ruoli più bassi, dove si necessiterebbero giocatori che vanno a recuperare palla.
In mezzo al campo, Monchi ha portato a Trigoria anche Cristante. Più logico a mio avviso il suo arrivo. Non è Nainggolan, non ha la sua personalità, ma ha grandi doti tecniche ed è stato il miglior cc tra realizzazioni e assist nell’ultimo campionato. Arrivato al costo di 30 mln (spesa che peserà sui bilanci di Giugno), poco meno del (s)valutazione del belga.
In difesa è arrivato Marcano, difensore del Porto. Elemento forte di testa, grande personalità, capace di segnare e soprattutto con grande esperienza in Europa. Speriamo si adatti al più presto perché in estate non ha brillato molto e son convinto che dipenda molto dalla stazza fisica.
In avanti? La Roma confida nella consacrazione di Schick che l’anno scorso ha lottato più coi propri acciacchi che con gli avversari. I segnali più evidenti nelle amichevoli della sessione estiva sono stati proprio da parte sua. Il ragazzo ha delle doti tecniche fantastiche. Noi speriamo vivamente che le faccia valere in campo perché questa squadra deve segnare di più.
Poi c’è l’arrivo di Kluivert, gioiellino dell’Ajax con grandi qualità tecniche e grande velocità. Va aspettato, come giusto che sia e come lo è stato fatto anche per Under che al contrario dell’olandese non ha ancora pretendenti “naturali” nel suo ruolo, infatti Monchi non ha ancora trovato un sostituto di prima fascia in grado di farci dimenticare di Salah. Si stava per prendere Malcom, grandissimo esterno del Bordeaux, ma poi non si è fatto più nulla per un comportamento scandaloso dei suoi procuratori e del presidente del suo club. Sicché, al momento la caccia all’esterno dx è rimasta ancora col colpo in canna e questo è grave perché sarebbe il secondo anno di fila che la Roma non riesce a portarsi a casa un esterno valido di destra. Si è parlato di un possibile scambio di Perotti con Suso, ma tutti smentiscono e nemmeno l’ambiente sembra così entusiasta di cedere l’esterno argentino.
La Roma cercherebbe poi anche un altro centrocampista e tra questi il più probabile ad indossare la nostra maglia è N’Zonzi, giocatore meno aggressivo di Nainggolan, ma che ha più qualità in costruzione con una valida  visione di gioco. Ha partecipato con i campioni del mondo all’ultimo mondiale, facendo qualche apparizione, ma va ricordato che era in una nazionale piena di talenti (già parlato in passato). E’ un giocatore che serve alla Roma perché da fisicità e ha tutte le qualità necessarie per tenere alta una squadra: nell’ultimo anno infatti i maggiori problemi sono arrivati nell’amministrazione del risultato e da una quantità immane di passaggi sbagliati. Il francese dovrebbe sostituire il suo connazionale Gonalons, che nella scorsa stagione ha deluso sotto tutti i punti di vista.
Gli altri arrivi sono operazioni di contorno. Occhi puntati sul giovane Coric, descritto da tutti come ragazzo dalle enormi potenzialità e poi del gioiellino di casa nostra Luca Pellegrini, che ha fatto vedere indiscusse qualità offensive sulla corsia di sx. Deve migliorare in fase difensiva, ma è sulla buona strada e sembra esser un predestinato ad indossare la nostra maglia.
Allo stato attuale, la Roma la vedo con un qualcosina di meno rispetto alle tre menzionate. E’, secondo me, la quarta potenza (mi auguro di più, ovviamente). Dietro  di lei vedo il Milan, la Lazio e la Fiorentina.

E’ certo che se la Roma prendesse N’Zonzi e Bailey (uno dei tanti contattati da Monchi, ma per me il migliore sulla carta anche se di piede sx), prenderebbe assolutamente più quota e non credo che avrebbe nulla da invidiare nemmeno alla rinforzata Inter di Spalletti. Inoltre, darebbe una scossa all’ambiente ancora visibilmente a pezzi dalle cessioni dei suoi due giocatori più forti, uno dei quali, tra l’altro, beniamino della nostra curva.
Staremo a vedere cosa succederà, anche se mancano già sei giorni dalla prima di campionato e ancora non abbiamo preso due pedine tanto fondamentali quanto decisive per capire a cosa ambisca realmente la nostra proprietà. Dopo la cessione dei due migliori, è legittimo avere qualche perplessità. Mi auguro che si risolva al meglio tutto quanto.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.