E’ tempo di un nuovo pc

Mi pare ieri quando ho dato il benvenuto al mio Pavillion 6040, eppure son già trascorsi quasi sei anni. Allora era considerato un bel modello di fascia medio alta. Oggi è vecchiotto, riesce a stento a seguire i miei lavori e ha persino l’orologio della scheda madre che non gira più bene. Lavorando ormai assiduamente sulla fotografia, quindi coi vari programmi di editing fotografico (talvolta anche video), ho dovuto pensare ad un sostituto con i doverosi attributi. In primis, avevo adottato l’ipotesi di assemblarmene uno, ma questa scelta va a proprio rischio e pericolo, nel senso che i componenti tra loro devono comunicare bene e io non ho avuto nessuno di fiducia che mi abbia saputo consigliare. Leggendo vari forum, poi, se ne sentono di tutti i colori e questo mi ha generato ancor più confusione nella testa.

La mia scelta, alla fine, è piombata sul modello di punta dei DELL XPS 8500.
Qui le caratteristiche

Processore Intel® Core™ i7-3770 (3.40GHz, 8MB)
Sistema operativo – Windows 8 64bit , Italiano
Memoria ram Doppio canale SDRAM DDR3 da 16 GB 4 a 1600 MHz
Disco rigido SATA da 256GB SSD + 2 TB e 7.200 rpm
Scheda grafica NVIDIA® GeForce GTX 660 con memoria DDR5 da 1,5 GB
Dell Wireless 1703 802.11b/g/n, Bluetooth v4.0+LE
Unità combo 8x Blu-ray ROM (sola lettura Blu-ray, lettura e scrittura DVD e CD)

Perché non un iMac, visto che è stra-consigliato tra gli addetti del settore?
Perché con quello che ho speso, ho preso un pc nettamente superiore in prestazioni. Apple può rispondere a questo missile solo con i suoi pc da 3000 E., offrendomi un assemblaggio che non è modificabile in alcun modo con altri pezzi sul mercato, quindi per me ci può stare anche un bel ciao. 
Ormai i sistemi Windows girano alla grande. Monto Windows Seven che va una bellezza: mai un benamato problema, senza curarlo maniacalmente come qualcuno invece crederà. Anzi, proprio per non dimostrarmi contraddittorio, come ho poca cura per il blog ultimamente, così lo è per tante cose come per l’appunto anche il computer.
Insomma, le recensioni su questo nuovo pc parlano assai bene (a parte il fatto del ”case” non molto grande)  e credo che potrò starmene tranquillo almeno per un paio d’anni. Per come è stato allestito, infatti, va anche oltre quello che dovrei farci, quindi è stato proprio un investimento.
E’ tempo comunque di ringraziare il mio HP e non potevo non scriverci un pezzo, visto che annunciai il suo arrivo proprio qui. E ad ogni modo credo sia sbagliato parlarne al passato, visto che ancora è vivo e i suoi sporchi lavori li continua a fare dignitosamente. Quindi respect and thank you, Pavilion. =)
Poi, tempo permettendo, darò una breve impressione sul DELL che mi arriverà tra un paio di giorni.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.