Girone A EURO 2020

EURO 2020: il girone degli azzurri

Sabato scorso si è svolto il sorteggio della fase finale degli Europei 2020. Mancano ancora due squadre per completare il quadro finale, ma possiamo già buttare qualche riga sul Girone A, il nostro, che ci vedrà contro la Turchia, Svizzera e Galles. L’esordio il 12 Giugno, contro la Turchia. La Svizzera il 17 e il Galles il 21. Le partite saranno tutte disputate a Roma, alle 21, ad eccezione del Galles che è programmata per le 18.00.
Girone senza dubbio abbordabile, col fattore casalingo che ci obbliga a passare il girone a mani basse.
Ad ogni modo, è giusto non abbassare la guardia e rispettare l’avversario. Pur non essendo nazionali di prima fascia, vanno pur sempre analizzati pregi e difetti.

Svizzera
Dei nostri “vicini” conosciamo bene il centrocampo, molto fisico e di buona qualità. Xhaka e Zakaria sono l’ossatura da cui parte questa nazionale
In avanti il più popolare e conosciuto è Shakiri. Veloce e grande qualità nel tocco palla. In difensiva invece abbiamo Akanji di cui se ne parla molto bene e Schar. Poi ci sono nostre vecchie conoscenze come Rodriguez e Lichtsteiner.
Buono anche il portiere Sommer, militante ora nel campionato tedesco al Borussia M.

Turchia
Sicuramente di un gradino sotto alla Svizzera. Il reparto più quotato è senza dubbio quello offensivo. Yilmaz, Under e Calhanoglu i titolari, e Unal, come alternativa in fase offensiva. Tutti buoni, in grado di poter far male a chiunque.
A centrocampo, così e così, con poca esperienza europea garantita. Le uniche certezze sono Toufan e Yokuslu, che comunque non sono da considerarsi top player.
In difesa, l’unico personaggio degno di nota è Soyuncu che sta facendo davvero bene nel Leicester.

Galles
Sebbene sia collocata in quarta fascia, non va affatto sottovalutata perché ha molti giovani e alcuni di essi sono militanti in PL.
Oltre alle stelle internazionali quali Bale e Ramsey, attenzione agli esterni James, Brooks e Wilson. Parlano molto bene anche di Ampadu, che nonostante i suoi 18 anni, è già nelle liste della nazionale maggiore.

Tutte queste squadre prediligono giocare in contropiede, sfruttando la velocità degli esterni. Sicuramente la difesa svizzera sarà quella più ostica per via della fisicità e di un modulo ben solido con la difesa a cinque. E’ però anche vero che gli svizzeri giocheranno contro di noi, con un giorno e mezzo in meno di preparazione sulle gambe.
Di altra natura la sfida con la Turchia, a Roma, il 12 Giugno. Questa nazionale ha dato qualche seccatura alla Francia nelle eliminatorie. La sua arma è la velocità, ma tra i suoi giocatori ha molta inesperienza a livello europeo. Sulla carta non c’è storia e sul gioco espresso nemmeno. Meno solidi in difesa, ma comunque si tratta di una squadra ben organizzata.
Infine abbiamo i gallesi, che ce li ritroveremo al terzo turno, alle 18.00. Attenzione all’orario perché molto probabilmente farà parecchio caldo e l’umidità potrebbe pesare sulle gambe. E’ importante far bottino pieno nelle prime due partite per far respirare in questa sfida i titolari. Il Galles è una squadra di terza fascia, ma in realtà ha tanti giovani dalle belle speranze che militano nella Premier League e possono far male a chiunque. Difficile individuare le loro ambizioni, ad ogni modo non gli è affatto precluso di poter ambire almeno al secondo posto. Visto l’equilibrio del girone dietro all’Italia, è facilmente intuibile che nemmeno la terza partita sarà una passeggiata e dunque per noi, come scritto precedentemente, sarà davvero consigliato fare bottino pieno sin dalle prime due giornate.

Il fatto di arrivare primi al girone è di vitale importanza poi per avere un cammino più facile agli ottavi. Arrivando primi, infatti, si dovrebbe affrontare la seconda del gruppo C (una tra Olanda, Ucraina, Austria e la vincente tra i ripescaggi).
E se per ipotesi assurda l’Italia riuscisse a passare l’ottavo, dovrà per l’appunto vedersela con una tra il Belgio che è la più quotata nel suo girone, o la terza migliore classificata tra i gironi di A D E F. Di queste, potrebbero essere una tra Francia, Portogallo e Germania, o una tra Polonia Spagna e Svezia, oppure una tra Inghilterra, Croazia o Rep. Ceca.
Insomma, sicuramente sarà una bella sfida da cartello dove ce la giocheremo, salvo assurde sorprese, con una dello stesso livello.

Pur sapendo che la palla è tonda e tutto nel calcio è possibile, guardando questi tabelloni, non è affatto proibitivo ambire ad arrivare fino in fondo. Dopo tanti anni di anonimato, l’Italia ha nel suo gruppo il dovere di provarci. Siamo consapevoli perfettamente di non essere, almeno sulla carta, i più forti o in pole position, ma abbiamo una rosa competitiva che può fare molto bene.
Ritorneremo a parlare degli azzurri in tarda primavera, facendo una doverosa panoramica completa su tutte le nazionali.
Non vedo l’ora che si inizi!

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.

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