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FTTH in arrivo

La fibra ottica sta diventando pian pianino una nostra realtà e noto con gran piacere che qualcosa da quest’anno si sta muovendo anche a Roma, con la Flash Fiber in prima linea a coprire il territorio interessato con la “Fiber To The Home” (FTTH). Ci vorrà del tempo, anche perché Roma è immensa. Come scelgano le zone resta a mio avviso un tabù: c’è chi sostiene che iniziano partendo dalle zone centrali, chi invece crede che tutto dipenda dalle vendite previste o chi azzarda con un “siete abitanti di serie A”: di mio, in questa zona, escluderei a priori l’ultima perché prima che arrivasse la “fiber to the Cabinet” (FTTC), ossia la fibra misto a rame, abbiamo penato per oltre 10 anni una condizione penosa di linea ADSL, quindi non vedo le basi per cui sostenere una tesi simile. Escludendo poi che qui non siamo in una zona centrale di Roma, bensì collocati nella “fascia verde”, credo sia altamente probabile che la copertura sia legata da un’analisi di vendibilità. E’ un fatto che la commercializzazione della FTTC in questa zona è andata alle stelle proprio per le scadenti prestazioni dell’ADSL (ci sono post di anni fa che ne parlano a sufficienza), motivo per cui, a sorpresa, sotto casa (sono nel “Consorzio Cortina D’Ampezzo”), mi sono ritrovato i tecnici per conto di Telecom che stavano poggiando la Fibra Ottica fino all’edificio. In sostanza, presto potrò dire addio alla cablatura in rame anche nel tratto finale, ossia dall’armadietto posto sulla strada fino all’abitazione. Va tenuto anche presente che c’erano alcuni punti di questa zona che in passato non vedevano l’ADSL nemmeno col binocolo: la FTTCab, in un certo senso, è stata accolta come una benedizione dal cielo pur offrendo una connessione ben al di sotto delle aspettative (si parla di soli 10 mega dei 30 iniziali promessi), quindi deduco che anche questa situazione abbia spinto l’azienda ad accelerare per la FTTH.
A quando l’attivazione?
Si parla di tempi tecnici sommati a quelli commerciali, comunque ci vorranno sì e no dai due fino ai cinque mesi per decollare in una realtà decisamente migliore. Anche in strada stanno facendo dei lavori in alcuni tratti (sui cantieri aperti c’è esposto un manifesto firmato “Flash Fiber”) e credo si tratti di aggiornamenti per i collegamenti diretti alle centrali che per quanto ci riguarda sono situate al Gemelli.

Durante l’attesa, dovrei rinnovare la cablatura nella mia “mat-caverna”. Poggiano infatti i cavi cat. 5, installati ormai quasi vent’anni fa, che non vanno oltre i 100 in download pur avendo da due anni la E-VDSL di TIM 200/20: all’atto pratico, invece di volare sui presunti 130 effettivi, sto sui 96 mega al massimo. I cavi, installati quando mi arrivò la ADSL di Fastweb, dovrei direttamente sostituirli con quelli “aziendali” di cat. 7: un upgrade deciso che non so manco se un domani mi servirà, visto che tra pochi anni il 5G dovrebbe soppiantare quasi interamente il cavo su tutto.
I vantaggi, in termini tecnici, sono tutti nel ping, ossia nell’immediatezza dei tempi di risposta tra i dispositivi e i servizi a cui si è connessi. Lo streaming, tra cui ovviamente c’è anche il gaming, è al centro di queste migliorie. Al momento giro tra i 7ms fino a 15ms. Non male, sentendo in giro, eppure ancora non sufficiente se si è giocatori hardcore o comunque alle prese con giochi dove l’immediatezza è la chiave di svolta. Certo, ci sarebbe da fare un’analisi molto più articolata sulle condizioni perfette di gioco, ma preferirei limitarmi a parlare della mia situazione.
Da evidenziare il fatto che da quando mi hanno fatto l’upgrade da VDSL a E-VDSL, ho notato un lieve peggioramento nei tempi di risposta. Dovrebbe esser il contrario, ma sta di fatto che non me ne sono fatto un problema. Con la FTTH, rispettando cablatura, router e schede di rete compatibili in casa, dovremmo stare massimo sui 2ms di risposta, che tradotto significa immediatezza nel vero senso della parola.
Altra nota importante, ovviamente, è il download che dovrebbe permettere di scaricare file pesanti in pochi minuti. Più passa il tempo e più si diffondono programmi o applicazioni di notevole peso: film e giochi sono tra quelli su cui c’è ancora da penare diversi minuti di attesa, nonostante ora il sottoscritto viaggi felicemente sui 100 mega. I giochi soprattutto, che sono soggetti a frequenti aggiornamenti (specie quelli incentrati sul multi-player), possono richiedere anche 20′ per il download.
Non tanto diverso il discorso upload, seppur chiaramente inferiore al download: stare sui 100 mega invece dei 20, a mio avviso, è già un gran passo avanti.
Il giorno che sarò allacciato ufficialmente alla FTTH lo renderò noto anche qui, così possiamo vedere insieme quant’è il tempo effettivo di attivazione dopo la messa in posa dei cavi.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.