Fuori dal tunnel della tendinite!

 

https://piovrandom.it/post/118143548315/allenamento-portato-a-termine-senza-interruzione-e

Uscito dal tunnel della tendinite, mi aggiungo a tutti coloro che hanno dovuto ricorrere alle laser terapie per accelerare i tempi di guarigione. Con me ha funzionato la grande!
Avevo già accennato il guaio fisico durante la recensione della We Run Rome. Prima di quella corsa venivo da poche settimane di allenamenti e un lungo periodo di riposo (sei mesi circa) proprio per debellare una tendinite diffusa su entrambe le caviglie, che agli stadi iniziali si era manifestata in maniera acuta con tanto di periostite tibiale anteriore, sulla caviglia sinistra. Purtroppo, qualche settimana dopo quella corsa, mi sono ritrovato di nuovo con gli stessi problemi. Sono andato da un medico sportivo noto qui a Roma che, con le dovute visite da effettuare, ha sospettato fosse un problema posturale causato proprio dai miei piedi supini e da una leggera dismetria che andava accuratamente controllata con una radiografia. Dopo aver fatto per l’appunto radiografie ed ecografia, è stato il turno dell’esame baropodometrico per capire a fondo i miei problemi. Dalle analisi è parso chiaro come la zona interna del piede non lavorasse e in alcune circostanze anche quella del tallone sinistro (non a caso della caviglia che si è procurata la periostite in passato). Quando vado in sovraccarico, finisce che vado a traumatizzare la zona tendinea del tibiale e i dolori sono un’inevitabile conseguenza. Le solette, quindi, sono parse necessarie per il mio caso, soprattutto perché bisognava far scaricare anche la zona interna del piede.
Per quanto concerne la tendinite, invece, ci son volute un paio di sedute di tecar e laser per sfiammarla. La prima soprattutto mi è parsa una bomba per questo tipo di problema. Il laser agisce in una zona più piccola e io al contrario avevo più o meno una zona dolorante al tatto diffusa. Finite le sedute, mi è rimasto qualche fastidio al tatto su un malleolo, ma mi è stato rassicurato che sparirà col tempo e che comunque non influirà sulla ripresa degli allenamenti. Ho iniziato recentemente a correre con le solette, ma le ho dovute subito ritoccare perché le mie scarpe (le Cumulus Gel 16 delle Asics) presentavano già un rinforzo nella parte interna e il risultato era una sensazione atroce di sasso pungente proprio in quel punto del piede e non per niente, dopo manco 5 minuti di corsa, mi sentivo anche le ginocchia infiammate.
Così sono state corrette, ma il problema si era risolto parzialmente. Consultandomi nei forum di runners più accreditati, ho capito che con solette personalizzate e rinforzate è suggerito l’utilizzo delle scarpe neutre, così ho fatto quest’ultimo sforzo economico (meglio non parlarne) per prendermi le Nimbus Gel 17, sempre dell’Asics.
Altra storia. Ho ritrovato il sorriso! Le solette quasi non si sentono, se non a fine corsa, proprio sulla zona interna del piede, quella che non a caso non lavorava per niente nella corsa. Mi ci vorrà del tempo per abituarmi e riprendere i giusti ritmi ed è proprio quando li raggiungerò che capirò se realmente le solette stiano facendo il loro dovere perché è certo che il tutto è iniziato quando ho caricato maggiormente nella corsa.
Ora, altro obiettivo, è perdere almeno 5/6 kg in tre mesi, perché non c’è dubbio che un’altra causa a questo male sia stato il sovrappeso.
Ora che siamo in estate, perdere due chili al mese non è affatto un’impresa, ergo andiamo avanti e speriamo bene! :)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su tumblr
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × 5 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.