I migliori servizi cloud per le nostre foto

Se non fosse per il telefono rubatomi più di dieci giorni fa, molto probabilmente non starei qui a postare un articolo finalizzato a suggerire i backup delle nostre immagini anche sul cloud. Esperienza fa virtù. Giustamente possono sorgere dei dubbi sulla sicurezza che garantiscono questi servizi. Dunque, è davvero necessario?
Almeno per quanto mi riguarda, faccio backup periodici sul mio hard disk. Il caso ha voluto, però, che in questi ultimi mesi non ci abbia minimamente pensato perché sono stato sempre appresso a mia madre, dimenticandomi quindi di quei piccoli doveri quotidiani come per l’appunto salvare tutto ciò che è presente nei miei dispositivi. Siti, telefoni e schede sono stati lasciati in attesa di un salvataggio per diverso tempo. Sfiga vuole, quindi, che proprio il telefono sia stato rubato e con esso tutte le immagini a me più care degli ultimi tre mesi. Ho sbagliato però ad agire così perché ormai la sicurezza dei servizi cloud è indiscutibile e la nostra privacy è retta in buona parte dalle password che scegliamo in fase di registrazione. Per questa ragione suggerisco di metterne una che abbia maiuscole, punti, numeri e caratteri speciali: insomma, tutto insieme. A meno di un attacco hacker epocale, le nostre foto dovrebbero restare per sempre al sicuro. C’è da dire che nel caso in cui volessimo smettere con un servizio o magari questo stesso comunica la chiusura, c’è sempre la possibilità di scaricare tutto il materiale sui nostri hard disk. Tutti i servizi a pagamento, che elencherò successivamente, offrono la possibilità di scaricare tutto il nostro materiale caricato in precedenza, quindi abbiamo il controllo di tutto in qualsiasi momento. Poi, detto francamente, se noi decidessimo di tenerle nelle nostre memorie, non è escluso che un domani entri un ladro nella nostra abitazione e si porti via anche gli hard disk. E sarebbe una cosa gravissima perché al di là dell’oggetto, questo si impossessa della nostra vita privata!

Ho trovato svariati servizi in rete, ma per rimanere sintetico al massimo – e non è manco facile – menzionerò i più noti. Questi dispongono in gran parte di un servizio gratuito o di prova, ma presentano anche delle limitazioni. Per avere il meglio o un notevole spazio, alla fine bisognerebbe optare per i pacchetti a pagamento.
Mi concentrerò da subito su quelli che secondo me sono i migliori e successivamente farò un accenno sugli altri. Sia ben chiaro che sono tutti quanti validi!

Google Photos

Servizio gratuito e illimitato, con upload di immagini limitato massimo a 16 mpx. Le App di Google Photos offrono il backup istantaneo, cosa fondamentale per le mie necessità. E’ altamente consigliato per chi ha bisogno di backup immediati delle immagini provenienti dai nostri smartphone.
Per i fotografi professionisti, che utilizzano foto di dimensioni più grandi o usano altri formati, è purtroppo molto limitativo, dunque dovrebbero optare per l’upgrade ai servizi drive di Google Drive. Google Photos comunque resta un’ancora di salvataggio da tenere sempre in considerazione: considerando la qualità delle immagini di un telefono, vanno più che bene. Il servizio comprende anche un assistente artificiale in grado di creare collage, gif animate e album, e nelle app possiamo far fede anche ad un tool di editing per le nostre immagini. Google Photos fa i backup anche dei nostri video, ma tenete sempre conto che questi vengono compressati a 1080p.
Qualora si optasse per i file originali, ossia di formato diverso o jpg superiori ai 16mpx, questi verranno calcolati nel profilo connesso di Google Drive, che garantisce uno spazio gratuito di soli 15 Gb. Per ottenere più spazio, come accennato precedentemente, bisogna optare i diversi profili che accennerò successivamente.

Amazon Prime Photos

Sebbene richieda l’abbonamento Prime (una trentina di euro al mese), credo che all’atto pratico sia il più conveniente: oltre ai privilegi per chi fa gli acquisti nel più noto ecommerce della rete, Amazon Prime Photos offre uno spazio illimitato di immagini. Non ci sono restrizioni di formato, il che può essere un dettaglio davvero appetibile per i fotografi. Questo vale esclusivamente per le immagini in formato jpg. Io personalmente lo uso per i JPG in alta risoluzione da condividere in rete. Se vengono caricati i video, questi rientrano nella categoria di spazio limitato che sarebbe, al contrario di quello illimitato delle immagini, di 5 GB: per estendere lo spazio a 100 giga ci vogliono 19.99 euro l’anno, ossia nemmeno poco più di un euro al mese. Un caffettino, insomma e allo stesso prezzo di Google Drive One.

Altri servizi Clouds per ogni genere di file.


Google Drive
Piani mensili: 100 Gb Euro 1.99/mese; 200 Gb Euro 2.99/mese; 2 Tb Euro 9.99/mese.
Piani annuali: 100 GB Euro 19.99; 200 Gb: Euro 29.99; 2 Tb: Euro 99.9.

Dropbox
Spazio gratuito 2.5 Gb. Plus (1TB): 9.99 Euro/mese Pro (2TB): 19.99/mese.
Piano annuale: Plus: 99 euro; Pro: 199 euro.

OneDrive
E’ il servizio cloud files di Windows. Si tratta per l’esattezza del vecchio caro Skydrive.
Ha due categorie di piani: Personal, che è destinato ai privati e Business ai professonisti.
Personal
50GB (onedrive): 2 Euro/mese; 1TB (Office 365 personal): 7 Euro/anno, 6 TB (Office Family, 1TB x 6 utenti) 10 Euro/mese;
Piani annuali: Office personal 1 TB: 69 Euro/anno; Office Family: 99 Euro/anno;
Business
1TB (upload singolo file di massimo 15mb): 4.20 Euro/mese; spazio illimitato: 8.40/mese; spazio illimitato più accesso a tutti i programmi office e svariati servizi 10.40/mese (vedi ulteriori info qui); i prezzi indicati per i profili business sono senza IVA.

Mega
Piani mensili: Spazio gratuito 50 Gb (il più generoso tra i popolari); Pro lite: 100 Gb 4.99 Euro/mese. Pro I: 1TB, 9.99 Euro, Pro II: 2TB, 19.99/mese; Pro III: 4 TB, 29.99 Euro/mese;
Non prevede piani annuali.

Servizi Cloud destinati alla fotografia.

Flickr
Social di cui ne abbiamo parlato abbastanza in passato e di cui son stato anche account finché il servizio era molto popolato. Il piano gratuito prevede massimo 1000 foto. Quello a pagamento: spazio illimitato e diversi tool per monitorare statistiche.
Il costo dei profili a pagamento: $5.99/mese or $49.99/anno. Upload di file di dimensioni massime consentite: 200 MB.

Photobucket
25GB: 4.99 Euro/mese; 250 GB: 6.99 Euro/mese. Spazio illimitato/11.99 Euro/mese. Il profilo da 250 GB ha in più gli album illimitati. Quello illimitato invece non ha nessuna riduzione di formato.

Smugmug
Acquirente fresco di Flickr. Questo è un sito pensato per i fotografi professionisti o chi della fotografia ne fa una seria passione. Le differenze sui piani di sottoscrizione sono concentrati maggiormente più sui tool a disposizione che altro. Smugmug, in base al profilo scelto, permette una maggiore personalizzazione della propria pagina web dove esporre i propri lavori. Restando però in tema di cloud storage, per uso privato, si consiglia vivamente il profilo basic che ha uno spazio illimitato e non presenta limiti in upload. Questi i piani: gli ultimi due sono pensati per i professionisti.
Basic. $47.88/anno; $5.99/mese; Power. $71.88/anno; $8.99/mese; Portfolio. $179.88/anno; $23.99/mese; Pro. $359.88/anno; $41.99/mese;
Smugmug dispone di un periodo di prova di due settimane, senza obbligo di rilasciare i dati della propria Carta di Credito.

500PX
Il profilo gratuito dispone della possibilità di caricare un massimo di 7 immagini a settimana. I profili a pagamento sono: 3.99$/mese, 5.99$/mese 12.99$/mese. Tutti offrono uno storage illimitato. Il più caro offre un piano cloud anche per i lavori su Adobe. Per il professionista, potrebbe essere il profilo migliore da prendere in considerazione, tenendo conto che accetta i formati tiff, psd, png e tutti i formati di lavoro di Adobe, che non pesano nemmeno poco.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.