Il bello del calcio


Manchester City – QPR 3:2 HIGHLIGHTS

Sembrava tutto già scritto per il City, ormai vicino al trionfo della Premiere League, ma nel calcio mai dare tutto per scontato fino all’ultimo secondo di gioco. Basta una vittoria contro i quasi retrocessi del Queen Park Rangers per il titolo. In un Eithad Stadium gremito e pronto a far festa, la partita inizia nel miglior dei modi col City che passa in vantaggio con un goal di Silva, dopo nemmeno 30′ di gioco.
Poi, quando tutto sembrava scontato, arriva il pareggio del QPR alla fine del primo tempo, siglato dall’ex laziale Cissè, che sfrutta una grave disattenzione della retroguardia del City.
Si va negli spogliatoi convinti che il City avrebbe reagito da grande squadra, con un assedio nell’area avversaria.

Così è stato sin dai primi minuti del secondo tempo, ritrovandosi persino in superiorità numerica per l’espulsione indiscutibile di Barton.
Nessuno però avrebbe previsto che dopo quell’espulsione i quasi retrocessi del QPR riuscissero addirittura a passare in vantaggio, grazie alla rete di Mackie, con una sorprendente azione in contropiede.
Da quel momento, scende un clima surreale, con lo stadio totalmente ammutolito e scippato da quasi tutte le speranze di far festa. Sugli spalti i tifosi erano visibilmente increduli: c’è chi piangeva e chi non riusciva più a guardare il campo. Le telecamere di Sky, col passare dei minuti, si soffermavano sempre più a ritrarre i volti disperati dei poveri tifosi del City. Scene che mi hanno ricordato tanto il “Roma-Lecce” di ventisei anni fa’, con uno scudetto sfuggito contro una squadra già retrocessa.
Qui, però, l’incredibile non è ancora finito. Come se fosse uno scherzo del destino, allo scoccare del 90°, il quarto uomo segnala 5’ di recupero, gran parte dei quali dovuti all’espulsione di Barton.
In quel preciso istante, ormai, non si aspettava altro che la fine.
Quando persino il telecronista di Sky dava ormai per spacciato il City, ecco che accade il miracolo: due goal in manco 240”, con Dzeco che svetta tra tutti su un corner, portando il pareggio, e subito dopo Aguero, che all’unico buco difensivo regalato dalla difesa stremata del QPR, non perdona e fa esplodere lo stadio in una gioia difficile da poter descrivere. Una storia con i botti per il City, che torna a vincere dopo oltre trent’anni il titolo della Premiere League!
Il QPR, invece, è condannato alla seconda divisione.
Da qui in poi c’è solo la gioia incontenibile, pazzesca ed epocale per gli increduli tifosi del City, ai quali tra l’altro va aggiunta l’altra emozione, la scorsa settimana, di aver superato i “cugini” dello United allo scontro diretto, dopo un inseguimento durato quasi tutto il campionato.
Un finale degno da film da oscar. Davvero incredibile e difficile da raccontare.
Questo, ragazzi, è il bello del calcio.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.