Il Re della Dance anni ‘90

E’ opinione diffusa pensare che Gigi D’Agostino sia il re della dance anni ’90 e credo che questo sia dovuto alle simpatie che nutre in tutte le radio italiane. Se si guardassero, però, le varie classifiche di vari paesi di quel decennio, si conoscerebbe un’altra storia: il più grande artista italiano della dance anni ’90 è Robert Miles (Roberto Concina), col suo fantastico brano “Children”, che ha ottenuto dischi di platino in svariati paesi di tutto il mondo. Solo i tedeschi, nostri rivali assoluti sul genere, sono riusciti a realizzare imprese simili con gli Snap!, autori della straordinaria e famosissima traccia “The Power”, e l’artista Haddaway con l’indimenticabile “What is Love” (sfiorò il disco di platino negli States). Altri numeri simili in Europa vanno ai 2 Unlimited con “No limits” ed i Culture Beat con la mitica “Mr Vain”. Nemmeno i Corona, altra nostra bandiera a livello mondiale e ritenuta “regina” della dance (conosciuti per la voce della cantante che in realtà è una ragazza-immagine brasiliana) sono arrivati ad avere tanto consenso con la ben nota traccia “The Rhythm of the Night”. Quindi i brani italiani di maggior impatto a livello internazionale sembrano appartenere proprio a Robert Miles in primis e i Corona subito dopo.
I brani di maggior successo di Gigi D’Agostino sono “La Passion”, “Another Way”, “Elisir”, “Super” e “L’Amour Toujours”, tutti finiti nella hit parade italiane e qualcuno finito anche primo nei top singoli settimanali, ma nessuno di questi ha visto il podio in quelle europee.
Come può essere possibile? Sarà forse dovuto al periodo: Gigi D’Ag ha conosciuto i suoi successi dopo la metà degli anni 90, nel momento clou della Dance Progressive. Esso ha sfornato i migliori brani nel ’98, quando è iniziato il declino della musica dance e soprattutto in coincidenza con l’ascesa degli mp3 e la pirateria digitale con Napster. Questo dettaglio ha penalizzato tutti gli artisti influendo non poco nelle classifiche successive. L’unica certezza che abbiamo, comunque, è che Robert Miles, a differenza di Gigi D’Ag, ha ottenuto dischi di platino al di fuori dal nostro territorio ed è persino arrivato oltreoceano. Per trovare chi ha fatto di meglio, bisogna cambiare totalmente genere: trattasi di Andrea Bocelli, col meraviglioso “Viaggio Italiano”. Brano che però che ha conosciuto la sua popolarità a livello globale solo dopo il 2000, quindi fuori dal decennio preso in considerazione.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.