L’impresa di Ranieri per la corsa Champions

Siamo ormai al rettilineo finale di questo deludente campionato. Ci giochiamo il quarto posto per miracolo e buona parte dei meriti vanno alla cura di Ranieri se oggi siamo tornati in corsa e stiamo in zona Champions. Fanno riflettere le sue osservazioni nel dopo-gara di Roma – Cagliari, dove spiega l’annata negativa per via di un gruppo disunito e demotivato per la perdita di pezzi da novanta nella rosa. Insomma, sono evidenti le responsabilità del duo Monchi-Di Francesco, che hanno smantellato la squadra rischiando di perdersi la credibilità davanti ad un gruppo costruito con non poche difficoltà dal precedente DS, Walter Sabatini.
Gruppo a parte, Ranieri ha risolto in parte le lacune di gioco abbassando il baricentro del gioco. In questa maniera ha ridato più sicurezza e stabilità al reparto difensivo che quest’anno è stato letteralmente disastroso e tuttora pecca di superficialità nei calci da fermo e nelle palle alte, dove teoricamente, coi colossi belli alti che abbiamo, dovremmo esser imperforabili. Più dinamico, poi, l’attacco che ora sembra tirare molto più spesso in porta. Insomma, una squadra più solida che fino ad un mese fa preoccupava seriamente e che noi tutti quanti la davamo spacciata e fallita.
Un miracolo quindi che siamo ancora lì, ma mancano ancora quattro gare. Allo stato attuale, con la vittoria di 3-0 contro il Cagliari, i nostri sono quinti, ad un punto dalla sorprendente Atalanta che non sbaglia nemmeno un colpo. Abbiamo superato il Milan che sta vivendo nuovamente un altro momento di crisi. La corsa Champions, dunque, allo stato attuale è questa:

  • 62 Inter
  • 59 Atalanta
  • 58 Roma
  • 56 Torino
  • 56 Milan
  • 55 Lazio

Queste le ultime partite

  • Juve – Torino
  • Udine – Inter
  • Lazio – Atalanta
  • Genoa – Roma
  • Milan – Bologna
  • Atalanta – Genoa
  • Cagliari – Lazio
  • Torino – Sassuolo
  • Fiorentina – Milan
  • Roma – Juve
  • Inter – Chievo
  • Sassuolo – Roma
  • Empoli – Torino
  • Juve – Atalanta
  • Milan – Frosinone
  • Napoli – Inter
  • Lazio – Bologna
  • Roma – Parma
  • Atalanta – Sassuolo
  • Torino – Lazio
  • Inter – Empoli
  • Spal – Milan

L’Inter ormai è un passa dalla qualificazione Champions. Tre su quattro sfide sono abbordabili ed ormai il terzo posto, nonostante sia solo a tre lunghezze dall’Atalanta, pare ormai sia suo. Ha davanti a sé solo la delicatissima trasferta a Napoli, ma avendo quattro punti di distacco dalla quinta, difficilmente fallirà.
Più complesso il discorso sul quarto posto, a cui interessa a ben cinque squadre (mai successo in passato).
Per i bergamaschi, sopra di un punto da noi, ci sono le delicate trasferte di Lazio e Juve. Con la Lazio sarà una vera battaglia: se i laziali perdono, sono ormai fuori (non matematicamente ma quasi) dalla lotta Champions. Al contrario, vincere significa poter continuare a sperare in un passo falso delle altre.
Per noi sarà delicata la sfida in casa contro la Juve, che nonostante abbia lo scudetto in tasca, continua a giocarsela a testa alta con chiunque (vedi trasferta contro l’Inter, finita in pareggio). Non da meno delicata, ma forse più alla portata, sarà la prossima trasferta a Genova, anche se i rossoblu hanno ben sei punti di distacco dalla retrocessione. Resta il fatto che comunque se la giocheranno. Più facili e tranquille, almeno sulla carta, le ultime due partite contro il Sassuolo e in casa contro il Parma.
Il Milan ha la delicata trasferta a Firenze e l’ostile Spal, che in casa non ha fatto sconti a nessuna grande. Poi abbiamo il sorprendente Torino, che dalla sua ha il difficilissimo derby in casa della Juve e nell’ultima c’è lo scontro diretto contro la Lazio. Per i laziali, fanalino di coda in questo momento e a quattro punti dall’Atalanta, diventerà già cruciale la sfida di Domenica prossima. Perdere significa quasi matematicamente chiudere i conti. Pareggiare invece rende ancora più complicata la prospettiva di arrivare ai quarti, con soli 9 punti a disposizione.

In sostanza, per noi è d’obbligo farne 12, senza farsi troppi calcoli. A parità di punti, infatti, perdiamo con Atalanta (differenza reti), Milan e Lazio (scontri diretti). I bergamaschi per far 12 punti son chiamati realmente a fare un miracolo. Se vincono all’Olimpico, hanno mezzo piede in Champions, ma con la finale di Coppa Italia di mezzo, non si escludono sorprese, dovendo oltretutto sopportare una pressione sia fisica che psicologica. Poi c’è la Juve e come detto prima, anche lì saranno chiamati a fare un autentico miracolo.
Il Milan è l’altra realmente candidata, ma non sta giocando affatto bene. Firenze è una tappa cruciale per continuare a sperare, considerando anche il pessimo momento che vive l’avversaria e comunque anche loro sono chiamati a fare filotto in tutte le altre partite. Le sorti del Torino e della Lazio, invece, dipendono già dalla prossima partita.

Insomma, io vedo una lotta a tre, con sorprese in vista. La mia speranza è di arrivare ovviamente quarti, ma a prescindere da ciò va ringraziato il Mister Claudio Ranieri per aver ricompattato il gruppo e portato la nostra Roma a mettersi in gioco per un posto in UCL, obiettivo minimo dichiarato dal club. Tra l’altro, un mancato piazzamento, condizionerebbe le strategie di mercato per la prossima stagione. Anche se è dura, sperare diventa d’obbligo. Dipende ormai quasi tutto da noi!

Forza Roma.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.