Abbattete le microcar!

I giornali ormai hanno preso di mira questi mezzi come nuova tematica da trattare sulla pagine di Cronaca e visto che indirettamente sono un problema anche per noi *patentati C*, volevo esprimere una piccolissima considerazione personale.
Io non sopporto le microcar. Le odio.
Da quando queste vetture sono state “inserite” nel traffico capitolino, la situazione è diventata quasi insostenibile.
Il mio odio, comunque, è dettato da questi punti imprescindibili:

  • Costano un capitale e non offrono praticamente niente. Tutta apparenza e basta.
  • Sono lente e creano le code, soprattutto in salita.
  • Sono come le macchine, quindi occupano un determinato spazio: può bastare questo per non considerarle come i ciclomotori e quindi che paghino anch’esse i parcheggi?

 

  • Collegato al punto precedente: hanno ridotto sensibilmente il numero di parcheggi, specie nelle zone dove ci sono le strisce blu e soprattutto nella ZTL.
  • Perché triplicano il traffico.
  • Quando i ragazzini le guidano come pazzi, queste diventano un autentico pericolo pubblico per gli altri.
  • Perché chi le guida non conosce il Codice della Strada.
  • Perché questi mezzi hanno dei test crash da metter paura e da ciò non si capisce come la C.E. le abbia omologate al mercato dell’EU.

Mi dispiace dirlo così freddamente, però pur sapendo che ci sono ragazzini un po’ più responsabili e che usano queste “lavatrici mobili” esclusivamente come mezzo di trasporto e non per farsi belli (in quell’età è un vizio comune), sarebbe una grande svolta se le eliminassero totalmente.
Siccome, però, fanno mercato, il buon senso dei politici si limiterà con il solito inasprimento delle leggi che non servirà quasi a niente.
Già si parla, infatti, di multe severe per chi rimuove i diaframmi: in realtà esiste già una legge da decenni, solo che per problemi decisamente reali, un limite di 49km/h costringe questi mezzi (motorini compresi) ad andare in salita a 35km/h. La lentezza in strada, si sa, si paga a caro prezzo, specie se dietro si ha a che fare con gente impaziente che suona o effettua sorpassi pericolosi, mettendo a rischio la vita stessa di tutti.
Rimuovere i diaframmi, quindi, non è tanto per andare a fare le corse, bensì è una prassi per stare alla pari con il resto del traffico e non risultare un problema per gli altri.
Credo che il problema, semmai, è quando questi mezzi vengono modificati totalmente, che va ben oltre la rimozione dei diaframmi: parliamo di trasformazioni sulla vettura che la portano a raggiungere i 90km/h. Le microcar non sono in grado di sopportare tale velocità.
Per non parlare, poi, del fatto che si muore tranquillamente andando anche a 50km/h, purtroppo.
Tutto ciò le istituzioni non lo capiscono… o forse lo sanno, ma per guadagnare con qualche multa in più, fanno finta di non sapere.

Concludendo, vista tutta questa considerazione, credo proprio che, per il bene comune, questi mezzi dovrebbero essere eliminati.
Ma poi, scusatemi tanto, perché ‘sti ragazzini possono guidare una vettura a 14 anni, mentre noi abbiamo dovuto aspettare la “sospirata maturità”?
Che hanno di più di noi? Sono già maturi a 14 anni?

Ma fatemi il piacere…

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Marco

Aggiungerei anche la soppressione del famoso apetto a 3 ruote, guidato perlopiù da anziani (sugli anziani potrei poi scriverne assai) che hanno già un piede nella fossa , magari continuando a produrli solo per il maercato indiano in cui c’è sicuramente richiesta. Il punto focale è che a 14 anni… Leggi il resto »

Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.