Oggi, nello studio legale.. solo per te..

Forse era questo il mio pensiero più grande da dire, quello di cui dovevo mirare in faccia ai diretti interessati, ma lo so, a te le lettere non so mai piaciute.

Ma come devo fa’?

Non c’ ho avuto modo di dirti niente, nulla, manco un saluto.. niente..

Chi cacchio se lo poteva aspettà? He?

Boh, a volte la vita è un vero nubifragio e sta volta c’ ha fottuto a tutti.

Me sento addosso un peso che non è mio e più se va avanti e peggio è.

Qui è na guerra non con il mondo, ma con noi stessi..

Che cavolo ne volemo sapè de sto pianeta?

Se sentimo tutti come maestrini, cristoni e moralisti de sto pianeta.. ma poi?

Ma de che stamo a parlà? Detto inter nos, ma noi che volemo sapè?

Siamo burattini e lo saremo per tutta la vita. Non importa come, se sei un mito o se sei un deficiente..famo la nostra vita e pace all’anima..

Vivere, vivere e vivere. Me viene da ricordà quando diventavi nero e dicevi: “qui è tutto un problema, ma un attimo de pace ce starà mai?”

La pace.. ma che è la pace? La gente s’addanna a volere la pace, poi se stai cinque secondi fermo col semaforo verde ti becchi un “vattene a morìammazzato” da chi te sta di dietro.

La pace.. Nelle favole forse..

Qui la gente si crede di sapere tutto, in realtà non crede manco in quello che ha..

E sai forse chi c’ ha una luce? Quelli che c’ hanno i figli..

Peccato che s’addannano per questi con una vita migliore, per poi ricominciare tutto daccapo..

E so’ secoli che si va avanti così.. E’ meglio sognare e vivere le emozioni nei sogni che crederli nella realtà.. poi va a finire che tutto d’un botto ti ritrovi con la faccia per terra e t’incazzi disumanamente con chi t’ ha deluso..

Ma perché? Ma chi ha mai detto a nessuno di fare il servo alla nostra vita!

E’ tutto un problema, non c’è pace..

Mi viene da ricordare quando stavi sbragato sulla sdraia e dicevi: non me rompete i coglioni!

Ma quante volte te l’avrò rotte? He, So’ proprio un pennellone.. non c’è speranza, ve’?

Non è colpa mia, so cresciuto da una parte con nonno che m’ ha insegnato in tutta la mia esistenza la parola amare..

Venticinque anni vedovo.. Ammazza, pare incredibile vero? E chissà quanto campa ancora.. e quante volte gli avrai detto che è un fesso.. Ma quanto gli volevi bene però? Poi, se ci pensi bene ti portava via una rottura di palle che non c’aveva mai pace..ma dico mai.. e quando mai io ero buono..eh?

Mammamia che ridere.. “I figli so pezzi di cuore? No, so piez di mierd!” Eheheh!

Un poeta illustre. C’ hai cresciuto come principini e ce trattavi a calci in bocca.

Non t’accontentavi mai.. e poi ci tiravi fuori la storia dei figli degli amici tuoi tutti fenomeni..

Mica ci smuovevi.. belli e testardi come te..

Poi che bello quando eri in mezzo a tutti gli amici tuoi..

Tutti avvocati.. Belli.. tutti eleganti, che camminavano come un esercito a via Cola Di Rienzo, sempre a parlare di lavoro o di stronzate..

Noi uomini.. siamo tutti così alla fine..

Tutti con l’abito, ve chiamavo la Mafia di Via Cola, ma eravate tutti brave persone..

Quel giorno che sono venuto a mangiare e tutti loro che mi davano come il predestinato del tuo studio e poi te me dicevi: “a Mattì.. tanto tutti dicono solo favole sull’avvocato.. non gli da’ retta.. so’ cazzi loro!

Nome di prestigio, grande autorità e belle favole.. Ma andove? Io vedo solo gente che sta andà in banca rotta.. ormai i tempi sono cambiati..o fai la società, o t’attacchi, ma a sto punto è meglio fa’ l’impiegato dello stato. Tua madre sta bene, alla fine chi le toglie il posto?”

Io non c’avevo mai creduto, ma poi riportandomi i fatti.. che brutto destino tocca ai mitomani, mammamia..

E poi l’amore sviscerato per sta casa.. per tutti e zitto zitto andavi a spiarci perché noi non te dicevamo nulla.

Me ricordo quando c’ ho avuto le prime delusioni d’amore e tu lapidario maschilista puro: – le donne so tutte zoccole.. ma non zoccole di mestiere.. quelle a casa mia sono mign…, zoccole e noi uomini siamo gli stronzi. Il mondo è così e funge così. Arriviamo poi ad un’età che ci rendiamo conto di avere amato la più stronza delle stronze, ma l’amiamo.. siamo dei macchinari imperfetti, che ci vuoi fa’! Non ce crede a quelli che ti dicono: “mia moglie è ‘na santa”.

Questo lo dicono loro e poi perché lo dovrebbero dire? Non fanno meglio a dire: “mia moglie è mia moglie”?

Nel primo caso so’ cornuti, nel secondo so’ realisti.

La mejo cosa, fijo mio, è sbattersene, pensare ai cacchi nostri..-

Ma infatti non facciamo prima a dì: io so’ stronzo e chissene frega del resto?

Quante volte ci siamo messi a parlà de ‘ste cose e poi la cosa bella era la tua espressione totalmente menefreghista..

Hai imparato bene a non guardare in faccia a nessuno..ed eri pure leale! Mica un lavoro da poco..

E quando m’ hanno sospeso alla scuola di “monache”?

Ma te ricordi che mi dicevi? “Hai fatto bene, anzi, stringi meglio il pugno e spediscilo in faccia. Vedi che non te romperà più le palle. Non è importante che vinca, tanto qualcuno che te mena lo troverai, ma il rispetto non se discute e troppo la gente c’ ha da imparà..Le monache non te insegnano niente, figlio mio..” e mia madre che impazziva con questa tua teoria. Già, vi siete conosciuti per le strade di Piazza Bologna, tra le varie bande di zona..belli i tuoi tempi, m’ hanno sempre affascinato”

Oggi girano troppe checche, tutti con le mutande di fuori.. non c’è più l’uomo di un tempo.

“A mattì, non te mette l’orecchino perché te prendo a calci in bocca.. ce manca che me diventi finocchio!” ahahahah!

Che uomo..

Poi sono identico a te, come puoi pensare che mi faccio una cosa simile? Però quanto me divertivo a prenderti in giro insieme a mio fratello.. te ricordi gli orecchini finti che ci siamo messi a tavola e tu ce guardavi male, ma non dicevi nulla? Poi ad un certo punto, alzavi lo sguardo e facevi: “dai, piantatela di fare gli stronzi”. E tutto finiva in una risata clamorosa, che poi era tutto un piano realizzato da mia madre..

E quando guardavi la Tv? Ti stavano tutti sulle palle, tranne i tuoi mitici attori passati.

Gli altri erano tutti stronzi. Primi tra tutti la Carrà, Pippo Baudo e Frizzi..

Un uomo, un mito.

Come la famosa storia delle mie risate durante l’interrogazione che sapevano di presa in giro alla prof, ma in realtà erano quegli scemi dei miei amici che mi facevano ridere e tu: “digli a quegli stronzi di fare per una volta gli uomini”

T’adoravano pure loro..soprattutto quando alle recite natalizie smontavi la mia maestra e diventavi tu il protagonista assoluto per tutti i genitori.. ma che ricordi, cavolo..

Le tue filosofie poi, penso che erano irraggiungibili, le migliori in assoluto.

Avevi la piena ammirazione di tutti.

O ti si ama, o ti si odia. Non c’è una via di mezzo.

Poi, quando entra di scena la Lazio, era l’apoteosi della guerra assoluta. Intoccabile! Sacra!

Non si poteva aprire bocca. Sembravi la metafora di Fantozzi davanti alla TV.

Gli unici momenti che eri buono era quando giocava la nazionale, però se un romanista sbagliava, iniziavano gli insulti eheheh! Le due sconfitte dell’Italia contro la Francia sarebbero maturate dagli errori di Di Biagio e Montella . Pazzesco.. La tua parola doveva essere la Bibbia, impossibile contrastarti e infatti quante litigate ci saremo fatti, he?

Eppure, negli ultimi tempi le acque si erano calmate, sarà forse che crescevo..

E me ritrovo qui a scriverti, ma chi diavolo se lo poteva aspettà..

Ho tirato su un progetto che lentamente prenderà forma, ma sai meglio di me che io ce voglio vedè chiaro e i gatti presciolosi fanno i figli ciechi.

Voglio il riscatto e da uomo guardo in faccia alla realtà.

A farsi fottere il detto “vivi il presente”, perché non mi ha dato mai nulla e mai mi darà. Io voglio di più e non m’accontento delle cazzate quotidiane o di un sorrisetto di una ragazzina migliore di un’altra.

Soffro in silenzio, perché nessuno può capire e l’uomo è un’egoista di suo, quindi non m’aspetto niente da nessuno.. ma te posso garantì che porterò avanti anche una tua sfida da lungo tempo ormai..

Il mio nome e la mia bandiera non l’affonderà nessuno e te posso garantì che non me piego alle offese che ricevo ogni giorno, nonostante io abbia il diritto di essere privilegiato almeno una volta nella vita.

No, manco quello..so’ tutti stronzi. Fatta eccezione per chi c’ ha un briciolo di cervello in più, che la s’intravede in quella sofferta sicurezza. Gli altri so polli e lo saranno sempre. Lo dicevi sempre e io ho visto sempre ‘sta realtà.

Ma che ce vuoi fa’, qui alla gente non gliene frega un cazzo di chi sei e de come sei, alla gente frega solo di se stessa, perché tanto non sono affari loro de quello che siamo e de come siamo.

Gli fregherà solo quando siamo da ostacolo o d’interesse per le loro ambizioni in tutti i campi.

Ma tu me conosci bene e sai che sono peggio di un pugnale a dieci dita. Non se devono azzardà ad infangare il nostro nome, perché se ce provano conoscono l’inferno.

Nessuno e dico nessuno, potrà mai permettersi di mancare di rispetto a me ed alla mia famiglia e non me ne frega niente se ce sta de peggio o de meglio: io so io, il resto è il resto.

L’amore di una famiglia prescinde da tutto ed io non ascolterò mai più la gente che cade per le cazzate, perché pure adesso ho avuto la dimostrazione che nessuno m’ ha regalato niente e c’ hanno avuto pure le palle di offendermi sia direttamente che indirettamente. Questo è il mondo e non mi stupisco, la mia considerazione sarà guadagnata da chi se la merita, il resto è zero. Ed io che ho fatto gli allori a certi imbecilli, me tocca rimboccarmi le maniche per colpa solo mia..per aver creduto.

Famo prima a crede alle nostre azioni che quelle altrui. Tutti so’ boni a parlà, ma io i fatti non li vedo. Qui se ama parlà, esse protagonisti con quattro paroline che non m’ hanno mai bucato il cervello. A me buca il cervello chi me dimostra i fatti, gli altri parlano e basta.

Anzi, secondo me stanno bene pure così, sennò fanno solo casino e se rovinano l’esistenza e vederli piangere non è il massimo dei miei piaceri.

La storia del "ti voglio bene" la conosciamo bene. So frasi fatte, maturate da insicurezze e non me so’ mai piaciute. Me piacciono i fatti, la gente che dimostra tatto in ciò che fa ed ogni cosa che ho intorno a me, mi viene in mente che è stato fatta col tatto da te.

Poi m’affaccio alla finestra de casa, do un’occhiata al mondo e vedo che la gente me risponde "scusa c’ ho da fare cose più importanti"

Arroganza, presunzione ed insensibilità.

Mancanza di umiltà, di educazione e d’altruismo.

So tutti boni e cari quando gli offri un posto sicuro, poi diventi tutto d’un botto un estraneo, perché loro so’ stati viziati dalla mia gentilezza e spontaneità.

Mo’ capisco bene quando me dici: "so tutti stronzi, pure te.., non te meraviglià mai."

C’ hai ragione, so tutti stronzi e super stronzo chi se sente offeso, perché allora non ha capito niente della vita..

Non me meraviglio più di queste cose, anzi ogni calcio in faccia che ricevo lo apprezzo, almeno mi ricorda che è pieno d’infami in giro.

Te devo confessà che l’unica cosa che mi fa stare a testa alta è il dolore, perché quello mi fa rimanere coi piedi per terra.

Purtroppo non so’ il tipo da scappà o d’arrendermi.. no, non c’ ho paura e vado avanti così, perché alla prossima merda potrei farla pesare a qualcun’altro che magari mi ama o peggio me sento se c’ ho un figlio.

No, non posso permettermi di fare il vigliacco. Seguo la tua strada con onore e coraggio. Pace per chi non la pensa così e me viene da ricordare quella canzoncina..

Mi pare che facesse così:

 “giudicà, giudicà,

ma chi te lo fa’ fa’,

oggi tocca a me,

domani tocca a te,

oggi la pacchia stai a cantà

domani nun se sa.

Giudicà, giudicà

È mejo lasciare stà,

li saputi che vojono sapè,

faranno la fine peggio de me,

apprezza la realtà,

e la vita tua mejo sta,

giudicà, giudicà,

in campana te conviene sempre sta

er peggio è de ieri

e ancora so rimasto in piedi,

adesso che me devi fa’

se nun sai manco chi attaccà.

giudicà, giudicà,

e non sai manco de che stai a parlà.”

 

Non era questo che mi cantasti?

Già, beato te che sei tra i tuoi antenati, altri maestri indiscussi della vita, ma soprattutto uomini. Io rappresento voi in questo pianeta e sono onorato di discendere dal vostro nome.

E a te..

He, te..

Non smetterò mai di ringraziarti e.. va bene, va bene, ti stanno sulle palle queste lettere, ma ogni tanto famme dì qualcosa a chi de diritto sa meglio di me.

Stammi bene,

Mattia
 
Roma, 24 ottobre,
Ore 19.20
 

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PiOvRa wrote on Mon Oct 24 19:55:13 UTC+0200 2005

siete pregati di non commentare argomenti tecnici in quest’intervento.

Grazie.

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Stefii

ke dire???è sempre un piacere tornare a rieleggere il tuo blog….e poi sei davvero GRANDE!!baci stefiiii

Ohara

E’ la più bella "lettera d’amore"che abbia mai letto…Kiss…Ohara!

Alessandra

è una lettera bellissima!lui sarebbe fiero e orgoglioso di te…hai scritto non con la penna ma con il cuore!davvero mi hai fatto commuovere…e condivido pienamente con molte cose che hai scritto sulla gente..su come si comporta,sul fatto che non gliene frega di niente e di nessuno…in questa vita o vai… Leggi il resto »

Giulia

..parlo in base a pochissime sensazioni..ma sono sicura tirerai fuori la forza per affrontare tutto..anche adesso che è così difficile e ti si chiede così "tanto"..vedrai che supererai questo momento..:*

Michele

Ciao fraté!!!!C’è un grazie anche per te nel mio blog.. anche se facendo il tuo nome come salvatore ed aiutante nella cotruzione del mio blog potrei averti spedito centinaia di rompi scatole… ma che sono io se non quello in fondo?? Ti volevo ancora ringraziare per la tua disponibilità e… Leggi il resto »

ILARIA

strabello il tuo blog.. ciao ciao

Albachiara

Non potevo andare via senza dirti che questa lettera è davvero bellissima… non sarò ne la prima e neanche l’ultima a dirtelo… sembra che tu sei uno dei pochi che riesce ad affrontare la vita come è giusto che sia, forte e deciso nelle tue scelte, imparando molto dal tuo… Leggi il resto »

Miry

Ciao!nn mi conosci anche se bazzico il tuo blog almeno da un mesetto..ti volevo ringraziare,perchè sono riuscita a dare una "personalizzatina" al mio solo grazie a te e alle tue chiarissime istruzioni…che cmq nn sono affatto l’unico motivo per cui mi soffermo qui…nn ti conosco ma ti rispetto e nn… Leggi il resto »

Valentina

cavolo…ero venuta qui x il mio blog ma sono rimasta piu’ che colpita da te!!!

Simo

ciau!Sai ke il tuo blog m piace tantissimo!?!E poi anke tu sembri essere una persona molto matura…almeno da qllo ke ho letto….Il mio blog è nato qlk giorno fa,c sto lavorando…Spero passerai x dargli 1 okkiata…Ciau smk

AnSiOLiTiKA

ciao faro’ tesoro dei tuoi consigli spero che aiutino il mio blog a migliorarsi, complimenti per il tuo!

Marilù

ciao!!!bello space!!! :-)

PiKkOlA

hola bel blog complimenti io sono agli inizi spero di riuscirlo a migliorare presto il mio ciao ciao se ti va passa da me!

Unknown

…senza parole..io vorrei tanto poter approfondire la tua conoscenza…è raro "poter conoscere" ed "incontrare" persone semplici e leali come te sul proprio cammino di vita..Un beso

Unknown

…senza parole..io vorrei tanto poter approfondire la tua conoscenza…è raro "poter conoscere" ed "incontrare" persone semplici e leali come te sul proprio cammino di vita..Un beso

Althea§

Alla fine, di tanta grandezza nazional-popolare del tuo blog, che meriti a pieno titolo, apprezzo l’umilta’ ed il fatto che sei rimasto umanamente umano. Resta sempre cosi’, il resto e’solo VANAGLORIA. BuonNatale.

Luca

A Piovra Io t’ho sempre sfruttato per farmi un blog accettabile e sinceramente non t’ho mai considerato più di un mago del blog,anzi me sapevi anche un po troppo de saputello.In effetti,però,co st’intervento m’hai stupito.Mio padre non è arrivato all’epoca delle mie prime cotte però le dritte sugli stronzetti coattelli… Leggi il resto »

luana

nn sn esperta di computer dunque nn so cm sn giunta nel tuo blog….ho letto solo qualcosa,ma nonostante la curiosità di continuare aleggere i tuoi racconti e guardare foto,il piacere di ciò che fino ad ora ho visto,mi ha spinto a lasciarti questo mess…..forse insensato o addirittura banale…….ma è l’unico… Leggi il resto »

Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.