Ordine dei Medici di Napoli: vergognatevi!

Ho già scritto una lettera di protesta nell’aver assistito a tanta ridicolaggine trasmessa 10 giorni fa, su Canale 5, dal Grande Fratello.

Una concorrente, di nome Lina, rischierebbe la radiazione dall’Ordine dei Medici per aver avuto rapporti intimi con Roberto, altro concorrente, sotto le coperte.
Chissà cosa ci sarà stato veramente?
Mentre tutti se lo chiedono, i moralisti benpensanti, dall’alto delle loro baronie, non hanno perso tempo a dire la loro e spedire una bella nota disciplinare nei confronti di questa ragazza che rischierebbe anche la radiazione.

Io non entro in merito alla vicenda dei due concorrenti, anche perché ritengo chiunque libero di fare ciò che gli pare, finché gli viene concesso, ma una parola la spendo volentieri nei confronti di questi signorotti.
In Italia c’è una malasanità spaventosa, medici che girano a piede libero pur avendo sbagliato interventi o addirittura ucciso pazienti.
Ecco, io come mi dovrei sentire a vedere queste cose in trasmissione?
Rincuorato o preso per il culo?

Mi scuso coi lettori per il mio sfacciato francesismo, ma qui c’è poco da scherzare.
Si muovono per una causa sciocca e non lo fanno per cose ancora più gravi?

C’è chi ha subito torti e danni morali, c’è chi spende fior di quattrini a mandare avanti cause che durano un decennio, c’è chi ci ha rimesso la vita: e voi siete così imminenti davanti a queste stronzate?

Io ho vissuto in un inferno per colpa vostra.
E tutte queste persone (criminali) del vostro rango non subiscono nulla, sono coperte dalle vostre raccomandazioni ed assicurazioni a seguire. Uccidono e non ci rimettono nulla.

Non parlo per il sentito dire, ma perché io sono vittima diretta della vostra malasanità.

Ecco, vi devo ringraziare per avermi ferito dentro.

Vergognatevi ed andate a lavorare, piuttosto che fare i moralisti benpensanti in televisione, perché siete maledettamente ridicoli, patetici e superficiali nei confronti di chi ha subito torti ingiusitificabili da alcuni elementi della vostra categoria.
Non ho parole e mi dispiace essere così aggressivo, ma meritereste di passare ciò che noi vittime abbiamo passato per colpa della vostra malasanità.

Fateli sparire dall’opinione pubblica, perché non meritano nemmeno un minimo di considerazione.

Mi distrugge dentro vedere queste cose…

Mat

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8 Responses

  1. hai ragione,posso solo immaginare quello che stai passando per avere un pò di giustizia,ma quella dei medici è una lobby e penso che quella di Lina sarà una storia senza seguito,credo solo una trovata per fare vedere che loro ci tengono a far rispettare il codice di rettitudine dei medici,in proposito si dovrebbe leggere il giuramento di Ippocrate per vedere se prevede qualcosa a riguardo del comportamento che esula dalla sfera medica ….abbi fede e vedrai che anche se dopo tanto tempo un pò di giustizia sarà fatta!!!!1 abbraccio

  2. Anch’io da piccola non godevo di quella che normalmente si definisce "una salute di ferro" e i miei hanno fatto di tutto pur di non mandarmi in ospedali pubblici. Non so quanti medici diversi ho girato e quanti soldi abbiano speso!
    Eppure, negli anni Ottanta, benchè le anestesie, per ragioni tecniche, fossero molto più pesanti e pericolose, specie per bambini di 3 o 4 anni, non mi risulta che si parlasse così di frequente come ora di piccoli morti sotto i ferri o a seguito di operazioni relativamente banali come tonsillectomie e asportazione delle adenoidi!!! Recentissimo, del 6 aprile, l’ultimo caso su un bambino di 3 anni!
    Cosa sta succedendo? Forse lauree in medicina e specializzazioni concesse con minore studio e rigore rispetto ai decenni trascorsi? O un generale decadimento della morale e diffusione della superficialità a fronte di un diminuito senso di responsabilità sul lavoro?

  3. Questi sono gli italiani purtroppo, ormai il massimo della cultura è conoscere tutti i personaggi del grande fratello, amici, e tutte le cazzate che trasmettono in quella merda di scatola chiamata televisione (scusate anche i miei francesismi). Stiamo diventando un popolo di ignorantoni di massa. Provate a fare una domanda di cultura generale a qualsiasi pischello di una qualsiasi scuola superiore… non una domanda difficile… anche chiedere chi fosse stato Garibaldi o Giulio Cesare. E poi fatemi sapere cosa vi rispondono.
    Questa è l’Italia.

  4. Parole sante!
    Sono totalmente daccordo con te!
    Ci sono problemi ben più gravi di quello che può aver fatto una ragazza in televisione!!!

  5. Hai perfettamente ragione, e poi a prescindere dalla sua professione, Lina è una donna che ha una sua vita privata ed è libera di intraprenderla come preferisce, nulla esclude che non sappia esercitare la sua professione!

  6. Scusa il ritardo Mat, ma ultimamente non è stato un periodo facile!! Avevo intuito in nottate passate a leggere il tuo blog… ciò che ora è chiaro!! Altro non mi rimane da dire se non che hai perfettamente ragione, una letterale presa per il culo!! Spero che baronie mediche e mala sanità, vengano perseguite come si perseguono le associazioni criminali e le azioni dei loro componenti. Un caro saluto Piovrìfederico

  7. "Io non entro in merito alla vicenda dei due concorrenti, anche perché ritengo chiunque libero di fare ciò che gli pare" esatto..niente da aggiungere..questo è una altra prova del tipico "bla bla" italano..A LAVORARE!

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.