Prime impressioni sul Sigma 17 – 70mm OS Macro f/2.8-4.5

Questo obiettivo Sigma è davvero valido ed un’ottima scelta per chi vuole dire addio al 18-55mm della Canon.
Tra quelli a “prezzi accessibili” trovare di meglio è difficile, almeno che si trova l’occasione del secolo con versioni professionali.
Nel mio acquisto c’era la consapevolezza dell’esistenza di una versione stabilizzata, ma non l’ ho ritenuta così necessaria: lo stabilizzatore, alla fine dei conti, può offrire vantaggi dai 35mm in poi e soprattutto sulle foto in notturna, però dalle recensioni sembra che l’erede non abbia trovato così tanto consenso nei pareri generali.  
Sta di fatto che meglio di questo modello poteva esserci giusto un 17 – 40mm, serie L, della Canon. A certe cifre, però, mi astengo, anche perché le mie scelte si basano più per esigenze personali che altro.

L’obiettivo si presenta robusto. Lo zoom è rapido, ma è un pochino rumoroso. Sorprendente la resa a fuoco anche a distanze ravvicinatissime. Fa belle foto in Macro, anche se comunque, per ovvie ragioni di ingrandimento (1:2) non può offrire le stesse prestazioni dei modelli macro veri e propri.
Le foto vengono chiare e nitide. La resa cromatica è superiore a quella del “plasticotto” di serie.
Assieme all’obiettivo c’era in dotazione il paraluce. Quello che un po’ mi ha spiazzato è il fatto che l’apertura a 2.8 lavora solo sotto i 20mm, tuttavia la luminosità è inutile dirvi che è di un altro pianeta rispetto a quello che offre lo stabilizzato 18-55 della Canon.

Ho trovato un po’ scomodo la posizione dell’anello per lo zoom manuale.
Per il resto posso consigliarlo tranquillamente.
Nella scelta ha pesato molto la buona qualità delle foto mostrate in rete dai vari possessori di questo obiettivo, il fatto che sia un tuttofare e poi perché mantiene una buona luminosità  pur arrivando fino a 70mm.
Per un fotografo amatoriale avanzato, quest’obiettivo va più che bene. Fa anche ottimi ritratti, a dimostrazione che non sembra avere punti deboli in nessuna tipologia di foto.
Il prezzo (nuovo da 250 in poi), infine, è diventato ancor più interessante da quando c’è in commercio lo stabilizzato.
Direi, in sostanza, che può essere ottimo per portarlo sempre a presso con la macchinetta.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.