Udinese Roma

Roma a sorpresa in zona UCL

Ci sono realtà che vanno lisce come l’olio come quelle di Juve e Inter e quelle che invece hanno trascorso l’autunno tra alti e bassi, come quella giallorossa. Dopo un inizio a stento, poi un successivo “bombardamento” di infortuni e infine le clamorose sviste arbitrali, che tuttora continuano ad esser presenti nel nostro percorso, la Roma si appresta ad affrontare il Napoli trovandosi a sorpresa in zona Champions.

Cosa è cambiato rispetto a prima?
La Roma con il 3-4-1-2 sembra meno esposta a pericoli, più robusta. La velocità di Smalling, che non sta facendo affatto rimpiangere Manolas, i piedi buoni e la crescita costante di Mancini, che all’occorrenza può essere avanzato e l’altezza di Fazio, completano un reparto che nelle ultime partite ha mostrato incertezze solo davanti ad azioni veloci e soprattutto insistite dagli avversari. Resta il fatto che pur giocando abbastanza esposta, la squadra di Fonseca si comporta in maniera diversa dalle precedenti uscite.


La difesa a 3 però è una soluzione temporanea e partorita in un momento drammatico in cui ci siamo ritrovati mezza squadra tartassata dagli infortuni: tra i vari, Mkhitaryan, Under, Pellegrini, Cristante, Zappacosta. Quest’abbondanza di assenze ha condizionato non poco le scelte dell’allenatore, che in origine vedeva una Roma schierata flessibilmente col 4-3-3.

Coi ritorni degli esterni e degli altri centrocampisti, può darsi che si torni al modulo di inizio stagione, ma se la difesa torna a commettere gli orrori di inizio stagione, son problemi.

Altra cosa evidentemente cambiata è la condizione atletica. In queste ultime partite la squadra è più vivace, gli offensivi tornano a dar man forte alla difesa, compreso Dzeko. La squadra si allunga molto raramente. Insomma, anche lo spirito di gruppo ha il suo peso in questo sorprendente cambiamento e la manovra ora sembra più corale. Confesso di non abbioccarmi più come purtroppo mi è accaduto poche settimane fa.

Ci si appresta, dunque, ad una sfida importante quanto delicata con un Napoli che seppur in difficoltà, tra tutte è quello più pericoloso perché ha giocatori veloci che possono esaltarsi con gli spazi che la Roma è normalmente abituata a concedere. Sarà fondamentale rimanere coi piedi per terra e mantenere un atteggiamento umile.

Siamo ancora agli inizi e la classifica nella nostra zona è ancora stretta, con Lazio e Cagliari con gli stessi punti dei partenopei, dunque non è decisivo nulla. Bisogna macinare ancora di più perché a tre punti sopra noi c’è anche l’Atalanta di Gasperini, che ha già vinto uno scontro diretto in casa nostra ed è finora l’unica ad averci battuto. Se non abbiamo fatto di più, è perché abbiamo collezionato troppi pareggi, alcuni dei quali discutibilmente influenzati da decisioni arbitrali. Ciò non toglie comunque che tutto è ancora in gioco. Guai, quindi, a mollare!

Per il resto, come sempre, Forza Roma!

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.