Un benvenuto al Dell 8500!

Ho testato durante la settimana questo meraviglioso pc. Dovrei provare qualche gioco per dare un giudizio totale, ma per quanto mi riguarda è promosso a pieni voti sul fronte lavoro.
Ha fatto uno screen video per vedere come gira aprendo svariati programmi, tutti assieme: Photoshop cs6, Lightroom 4.4, Office Word, iTunes, Spotify e tenendo conto di quelli già aperti in background come l’antivirus Mcaffe e Camtasia per registrare il filmato…
Insomma, il pc ha risposto alla grande ed è andato tutto fluido.
Fotograficamente parlando, per la post produzione, non ci sono assolutamente problemi. Lavora benissimo ed è rapidissimo nei salvataggi o passaggi di modifica effettuati. Ho lavorato tranquillamente con Photoshop e Lightroom occupando nemmeno il 20% di RAM. Straordinario, direi. Nulla da lamentarmi.

La nota dolente?
Come da osservatore serio, quello che non mi è piaciuto è Windows 8.
Sia chiaro: le prestazioni sono ottimali (con un 64bit), quindi la mia critica è più per l’interfaccia che altro.
Microsoft ha puntato ad un connubio tra l’interfaccia touchscreen e quella classica del grande Windows 7. Avvio di Windows in manco 20” (qui fa gioco molto anche il pc che uno ha), con l’apertura della schermata presumibilmente adatta per i touchscreen, dove vengono piazzati tutti i programmi ed applicazioni, tra cui anche la voce “Desktop”, che starebbe per l’utilizzo del computer alla vecchia maniera.
Al di là delle difficoltà di muoversi con il puntatore del mouse tra queste applicazioni, la visualizzazione è in stile orizzontale, dimostrandosi proprio un’interfaccia studiata esclusivamente per il touch. Se fosse stato il contrario, allora la visualizzazione sarebbe stata con lo scorrimento in verticale.
Il Windows Market mi sembra una copiata in brutto dell’App Store, con la drammatica differenza che nel secondo ci sono milioni di applicazioni e qui se ne conteranno sì e no qualche migliaio, di cui la gran parte inutili. L’unica interessante tra quelle viste, per ora, è una app che simula il vecchio START delle versioni Windows precedenti.
Passiamo alla versione desktop. Sparisce lo ‘START’ e di conseguenza, trovare i programmi diventa un calvario. Bisogna ritornare nella lista delle App. Ma come?
I geniacci della psicologia della comunicazione e percezione a casa Redmond hanno pensato bene di rendere nascoste alcune opzioni: in pratica, le operazioni fondamentali sono tutte nascoste negli angoli della schermata, sicché per andare sui programmi, bisogna passare il puntatore del mouse in basso a sinistra, sull’angoletto, dove si aprirà una piccola finestrella, chiamata Start, che riguarda per l’appunto i programmi. Sull’angolo in alto, sempre a sinistra, ci sono tutte quelle applicazioni rimaste aperte e che non sono presenti nella barra applicazioni: cliccando col destro, si possono chiudere.
A destra, invece, in entrambi gli angoli, abbiamo praticamente un menu a tendina che appare e ci offre la possibilità di andare su Start (cioè la pagina con tutti i programmi e applicazioni), Condivisione, Ricerca, Personalizzazione e Dispositivi (usb, schede di memoria, ecc.).
Su personalizzazione, sono andato immediatamente a recuperare l’icona del computer e sulla barra applicazioni ci ho messo i programmi che più utilizzo.
Con questo, se qualcuno è riuscito a leggersi tutta questa carrellata di novità malvage sul desktop, c’è solo da fargli un applauso per l’interesse e coraggio.
Comunque, riassumendo in breve ciò che ho scritto precedentemente, per aprire i programmi, si deve passare per forza sulla pagina di avvio iniziale. Il pannello del vecchio “start”, col suo motorino di ricerca, sparisce. L’altro metodo per cercare file e programmi è quello di aprire la cartella che è presente sulla barra delle applicazioni e regolarsi da lì.
Stop!
Hanno fatto un casino che a mio parere era evitabilissimo, lasciando agli utenti la facoltà di scegliere quale modalità di visualizzazione preferissero sulla loro postazione.
Facendo il connubio, hanno creato solo confusione. Per il resto tutto è pari a Windows 7, che io lo considero il miglior sistema operativo realizzato fino ad oggi da Microsoft.
Detto ciò, insufficiente quest’innovazione sull’interfaccia-desktop, mentre ottimo dal punto di vista delle prestazioni.
Vi lascio un filmato che documenta le prestazioni del pc coi programmi aperti.

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Mattia Simoncelli

Matt Simon

Mi piace scrivere. Allena la mia mente. Questo blog resta la mia più grande palestra. Tratto principalmente i miei interessi e ciò che ruota intorno al mio lavoro. 
Aspiravo al giornalista sportivo, ma sono finito col fare il fotografo e i siti web da diversi anni ormai.